Katrin Boeckh - Ekkehard Völkl, UCRAINA. Dalla rivoluzione rossa alla rivoluzione arancione, Trieste, Beit, 2009.

Katrin Boeckh - Ekkehard Völkl
Ucraina
Dalla rivoluzione rossa alla rivoluzione arancione
Postfazione di Giulia Lami, traduzione di Piero Budinich, Gabriella Bossi e Rebecca Sandrigo
formato 135 x 215, 344 pp. + 32 pagine di ill. f.t., 9 cartine, € 24,00
ISBN: 978-88-95324-09-8

Nel 1991 l'Ucraina è uscita dall'Unione Sovietica e ha dichiarato la propria indipendenza. Pur essendo un immediato vicino dell'Unione Europea, ha richiamato l'attenzione del pubblico occidentale solo dopo i moti del 2004-2005, che hanno evidenziato la sua situazione critica tra l'influenza della vicina Russia e quella dell'Unione europea e degli Stati Uniti.

Un paese con una superficie doppia rispetto a quella dell'Italia, caratterizzato da una straordinaria varietà geografica e umana e da un passato recente segnato da immani tragedie (la collettivizzazione dell'agricoltura, la II Guerra mondiale e, nel 1986, l'incidente alla centrale nucleare di Cernobyl). Oggi, mentre si sviluppano i fermenti di democrazia e si avvicina la prospettiva di nuovi rapporti con l'Unione europea, in Ucraina è in corso uno straordinario esperimento geopolitico in vivo che promette non poche scoperte e sicuramente qualche sorpresa.

Katrin Boeckh insegna Storia dell'Europa Orientale all'Università di Ratisbona ed è autrice di Stalinismus in der Ukraine (2007). Ekkehard Völkl è autore di numerosi studi storici sull'Europa Centro-orientale, in particolare sull'Ucraina, sulla Romania e sulla Bulgaria.

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